IL RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO |
La realtà del RnS nasce nella nostra Parrocchia
nel 1986, su iniziativa di alcuni parrocchiani
che ne avevano fatto esperienza nel gruppo
"Maria" presso l'istituto Ignatianum
[![]() ![]() ![]() L'incontro del primo giovedì del mese è dedicato all'adorazione e all'intercessione per i sofferenti; la Celebrazione Eucaristica si allarga così alla partecipazione di numerosi fedeli, al di là della loro adesione al RnS [ ![]() Momenti importanti nel cammino del gruppo di RnS sono altresì il Convegno diocesano, [ ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Il gruppo di RnS vive altresì pienamente la sua dimensione diocesana attraverso la partecipazione attiva agli eventi cittadini più significativi, in piena comunione con il nostro Arcivescovo e con gli altri movimenti ecclesiali [ ![]() Indimenticabile, infine, l'esperienza vissuta in occasione della Pentecoste del 2004, con Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro [ ![]() ![]() ![]() Ma la più significativa opportunità di crescita offerta dal RnS è rappresentata dal "Seminario di vita nuova nello Spirito" [ ![]() " rinnovano le promesse battesimali; " approfondiscono le ragioni della propria fede; " predispongono il cuore all'accoglienza della Signoria di Cristo nella loro vita. [ ![]() Tappa fondamentale di questo cammino di conversione è la "preghiera per l'effusione", durante la quale alcuni fratelli "anziani" invocano con semplicità di cuore lo Spirito Santo affinché rinnovi i prodigi della Pentecoste. Quello che è importante rilevare è che gli effetti di questa "vita nuova nello Spirito" sono visibili e si concretizzano in un rinnovato impegno nella testimonianza e nel servizio ai fratelli ed alla Chiesa. Molti membri del gruppo di RnS sono oggi attivamente impegnati in Parrocchia come operatori pastorali, nell'ambito della caritas, della liturgia e della catechesi. Quello proposto dal RnS è un cammino di conversione continua e di crescita sempre nuova nella vita secondo lo spirito, contro le tentazioni del materialismo pratico, che oggi si concretizza con l'indifferenza, o peggio, con l'opposizione a Dio. In questo contesto culturale e sociale l'esercizio della preghiera e dei carismi non trova nessun aiuto nella mentalità corrente che, anzi, finisce per allontanare specialmente i giovani dall'esperienza di fede. Così anche la nostra realtà si interroga sulla ragioni di una flessione nella partecipazione, di un affievolimento dell'entusiasmo, ma lo fa illuminata dalla sicura speranza che, specie nelle tribolazioni, non le mancherà il divino sostegno della grazia che rigenera ed edifica. |