PARROCCHIA SAN GABRIELE DELL'ADDOLORATA -
MESSINA |
GIOVEDI' 15 AGOSTO 2024 ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA - ANNO B 4) Adesso
fai silenzio perché Gesù possa parlare al tuo cuore.
“In quei giorni Maria si alzò e
andò in fretta verso la regione montuosa,
in una città di Giuda.” Dopo l'annuncio
dell'Angelo e l'eccomi espresso senza ripensamenti, la Madonna si mette
subito a
servizio. Saputo che la cugina Elisabetta, pur avanti in età, è in
attesa,
Maria si prodiga nell'assisterla. La scena del brano evangelico si
sposta dalla
casa della Vergine a quella della cugina lontano dagli ambienti
ovattati del
Tempio per abitare quelli della ferialità domestica. La santità allora
si vive
in quella quotidianità che segna la nostra vita. La grandezza di queste
due
donne che hanno ricevuto la corona di gloria sta nell'aver fatto cose
grandi
nella vita di tutti i giorni. Siamo abituati a pensare alla santità
come
qualcosa di straordinario e di eccezionale come distante dalla nostra
esistenza. Questa solennità con il brano evangelico proposto ci ricorda
che la
santità di cui la Madonna si pone al vertice passa per quella
quotidianità
fatta di gesti compiuti in maniera completa. “Maria rimase
con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.” ovvero
il tempo necessario per aiutare la cugina nel parto avendola raggiunta
nel
sesto mese di gravidanza. Maria si spende totalmente per l'assistenza. “Appena
Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel
suo grembo”. Si
respira la dimensione della gioia perché le attese messianiche ora sono
realizzate e il Battista esprime nel ventre di Elisabetta l'entusiasmo
che lo
condurrà nella vita a indicare Gesù come il vero Agnello e per amore
della
Verità si donerà completamente fino a spargere il sangue.
La Madonna eleva allora una preghiera di ringraziamento: il Magnificat. Da questo inno scaturisce che la storia della salvezza non è di coloro che agli occhi degli uomini sono potenti, ma di coloro che vivono ai margini, ovvero i poveri. Essere santi e quindi vivere nella beatitudine di Dio come ci indica oggi Maria è vivere dalla parte di questi. “L'anima mia
magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio
salvatore”. Lei è beata perché
ha creduto, ha vissuto la fede. E la fede è credere al progetto di Dio,
ai
valori di Dio, che sono il capovolgimento delle nostre prospettive
terrestri,
mondane. Maria ha vissuto le cose grandi secondo Dio, nell'umiltà,
nella
povertà, nella generosità del suo cuore. Ha compiuto in maniera fedele
la sua
missione sulla terra, Madre di Dio e Madre della Chiesa nascente: ora
vive
nella gioia, nella beatitudine, nella pienezza di vita che Dio le ha
dato per
sempre. Il Magnificat è anche una presentazione del progetto di Dio
sull'umanità: Dio vuole la salvezza e la dignità di tutti i suoi figli:
qui si
parla dei poveri, degli umili, degli affamati, per i quali il Signore
vuole
rovesciare la situazione, perché li vuole nella piena dignità di suoi
figli e
di fratelli tra loro. Maria Ss. è una donna di una fede altissima,
nella sua
contemplazione davanti a Dio e nella concretezza del suo amore alle
persone:
non solo ad Elisabetta, agli sposi di Cana, ma a tutti gli uomini, a
tutti i
poveri. Ci viene spontaneo e sincero il rivolgerci spesso alla Madonna,
il
pregarla per noi e per le persone care, per la Chiesa e l'umanità, per
la pace.
E' una esigenza del cuore affidarci a lei. Sappiamo che la vera
devozione è
guardare a Maria, metterci sulle tracce delle sue virtù: la fede,
l'umiltà,
l'ascolto della parola di Dio, la carità premurosa; è accogliere i suoi
richiami alla conversione, alla preghiera, per essere sempre di più
come ci
vuole il Signore.
Cosa insegna a noi questa
festa? Insegna che
Maria non è una dea che merita di essere lodata e amata più di Dio, che
Maria
non è la mediatrice della salvezza che si sostituisce al Figlio Gesù.
Ma Maria
è l'esempio di come una vita umana pienamente dedita a Dio può
realizzare la
natura divina che il Signore ci dona col Battesimo. Maria ci aiuta, ci
sostiene
e ci guida.
6) Prega: Trasforma in propositi e in preghiera le riflessioni che lo Spirito ti ha suggerito. Ci
affidiamo a Maria Ss., sorella nella fede,
madre nella grazia, con le parole dell'antica preghiera. Sotto
la tua
protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio: non disprezzare le
suppliche
di noi che siamo nella prova e liberaci da ogni pericolo, o Vergine
gloriosa e
benedetta. Amen! |
ORARIO
SS. MESSE: FERIALI: ORE 09.00 - 18.30
FESTIVE: ORE 09.00 -
10.30 - 18.30
|
|
LEGGI E MEDITA IL COMMENTO DI P. TONINO
|